Regolare bene il riscaldamento è il modo più semplice e immediato per risparmiare, senza spendere un euro. Ma qual è la temperatura ideale in casa e a quanti gradi tenere il riscaldamento? Vediamo i valori di riferimento stanza per stanza e quanto incide ogni grado sulla bolletta. È l'approfondimento della guida al risparmio energetico in casa.
La temperatura ideale in casa stanza per stanza
Non tutte le stanze hanno bisogno della stessa temperatura. I valori di comfort consigliati in inverno sono:
| Ambiente | Temperatura ideale |
|---|---|
| Soggiorno e ambienti giorno | 19–20 °C |
| Cucina | 18–19 °C (produce calore proprio) |
| Camere da letto | 16–18 °C |
| Bagno (durante l'uso) | 20–22 °C |
| Ambienti non utilizzati | 14–16 °C |
Valori di riferimento per il comfort invernale. La percezione dipende anche da umidità, correnti d'aria e isolamento dell'edificio.
Una casa ben isolata mantiene queste temperature con molta meno energia: se avverti freddo nonostante il termostato sia alto, il problema è quasi sempre nelle dispersioni dell'involucro, non nella caldaia.
A quanti gradi tenere il riscaldamento
Il valore di riferimento è 19–20 °C negli ambienti giorno durante le ore di presenza, con abbassamento a 16–17 °C di notte o quando la casa è vuota. Superare i 20–21 °C aumenta i consumi senza reali benefici: l'aria troppo calda risulta secca e non migliora il comfort.
Per gli impianti centralizzati, la normativa italiana fissa inoltre un limite massimo di 20 °C (con 2 °C di tolleranza) e limiti orari di accensione che variano per zona climatica. Regolare l'impianto entro questi valori è, oltre che obbligatorio, il modo più semplice per non sprecare.
Ogni grado in meno quanto fa risparmiare
È la regola d'oro del riscaldamento: ogni grado in meno di temperatura interna riduce il consumo di circa il 6–7%. Significa che passare da 22 a 20 °C taglia la spesa di riscaldamento del 12–14%, a parità di tutto il resto.
Su una bolletta del gas di 1.200 euro l'anno, dove il riscaldamento pesa per la maggior parte, sono oltre 100 euro risparmiati semplicemente ruotando la manopola del termostato. Nessun intervento sull'impianto offre un ritorno così immediato. Trovi altre strategie nella guida su come risparmiare sulla bolletta di luce e gas.
Termostato, cronotermostato e valvole
Per regolare la temperatura senza pensarci, gli strumenti giusti fanno la differenza:
- Cronotermostato: programma temperature diverse per fascia oraria, così la casa è calda quando serve e si abbassa da sola di notte e nelle ore di assenza.
- Valvole termostatiche: regolano il calore di ogni singolo radiatore, evitando di riscaldare troppo le stanze poco usate. Sono obbligatorie sugli impianti centralizzati.
- Termostati smart: si comandano da smartphone e imparano le abitudini di casa, ottimizzando le accensioni.
Abbinati a una pompa di calore o a una caldaia a condensazione, questi sistemi di regolazione massimizzano il rendimento dell'impianto e il risparmio.
Abitudini che tagliano i consumi di riscaldamento
Alcune buone pratiche a costo zero:
- Arieggia poco e bene: 5 minuti a finestre spalancate ricambiano l'aria senza raffreddare muri e arredi.
- Non coprire i radiatori con mobili o tende: il calore deve circolare liberamente.
- Chiudi tapparelle e tende la sera per trattenere il calore accumulato.
- Sfiata i termosifoni a inizio stagione per eliminare l'aria che ne riduce la resa.
Queste abitudini, unite a una buona regolazione, valgono da sole una parte importante della spesa. Per andare oltre servono interventi sull'involucro: scopri di quante classi può salire la casa e ottieni una stima gratuita della classe energetica in due minuti.